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FONDO NAZIONALE MARITTIMI

Dal 1981 sosteniamo la Gente di Mare
attraverso percorsi formativi di qualità e la gestione delle indennità

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Il Fondo Nazionale Marittimi sostiene i marittimi italiani con l'indennità di disoccupazione e finanzia la formazione professionale degli Allievi Ufficiali della Marina Mercantile, garantendo qualità, trasparenza e standard internazionali.

Storia

Il Fondo Nazionale Marittimi (FNM) è un ente non commerciale dotato di personalità giuridica riconosciuta, costituito nel 1981 per dare attuazione alla Convenzione ILO n. 145 del 1976 sulla continuità dell'impiego della gente di mare. Fin dalla sua nascita il Fondo opera come strumento applicativo dei principi stabiliti dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del settore marittimo, con l'obiettivo di tutelare i marittimi italiani che, pur non essendo in continuità di rapporto di lavoro, mantengono nel lavoro in mare la propria fonte di sostentamento.

La prima missione del Fondo è stata quella di erogare un'indennità ai marittimi sbarcati e disoccupati, con un'azione complementare e autonoma rispetto agli ammortizzatori sociali pubblici — oggi rappresentati dal Fondo SOLIMARE gestito dall'INPS — e specificamente rivolta ai lavoratori non in costanza di rapporto di lavoro.

A partire dal 2005, con il Decreto “Tonnage Tax” del Ministero dell'Economia e delle Finanze, al FNM è stata affidata una seconda funzione di rilievo strategico: la gestione delle risorse destinate alla formazione e all'addestramento degli Allievi Ufficiali. Le compagnie di navigazione possono infatti destinare un contributo, alternativo all'imbarco formativo, da indirizzare ai percorsi di qualificazione professionale.

Questo ruolo è stato confermato dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 17 dicembre 2008, che ha indirizzato tali fondi al sostegno dei percorsi formativi e ha introdotto, all'art. 5, l'obbligo di rendicontazione annuale al Ministero.

Negli anni il Fondo ha consolidato un patrimonio di competenze tecniche e gestionali che lo ha reso un partner riconosciuto del MIT e del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, in particolare nei processi di accreditamento dei centri di formazione. Dal 2016 la gestione e la rendicontazione dei piani formativi avvengono attraverso una piattaforma web proprietaria. Oggi il FNM partecipa anche al percorso di digitalizzazione del comparto, accompagnando l'evoluzione verso l'anagrafe digitale della gente di mare e il libretto di navigazione elettronico.

Missione

Il Fondo Nazionale Marittimi persegue una duplice missione, sociale e formativa: garantire continuità e dignità al lavoro della Gente di Mare e assicurare una formazione marittima di eccellenza, allineata agli standard nazionali e internazionali.

Tutelare il lavoro marittimoIl Fondo sostiene economicamente i marittimi italiani iscritti, non in continuità di rapporto di lavoro, nei periodi tra un imbarco e l'altro, in conformità con lo Statuto, il Regolamento e i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.

Investire nelle competenzeIl Fondo finanzia i percorsi che formano i futuri Ufficiali della Marina Mercantile, sostenendo gli Istituti Tecnici Superiori e i Centri di addestramento e favorendo l'ingresso dei giovani diplomati nel lavoro marittimo.

Operare con rigore e trasparenzaLa gestione delle risorse si fonda su legalità e conformità normativa, su audit tecnici ed economico-finanziari indipendenti, su una governance partecipata che coinvolge le parti datoriali e sindacali, e su una piattaforma digitale che assicura tracciabilità completa. Il Fondo si è anche dotato di un proprio Modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001.

Fare sistemaIl Fondo collabora stabilmente con le istituzioni del settore — Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Capitanerie di Porto, Istituti Tecnici e Centri accreditati — per semplificare i processi e accrescere la qualità complessiva della filiera formativa marittima.

Tre pilastri

Sostegno al reddito

Indennità di disoccupazione ai marittimi non in continuità di rapporto di lavoro, in attuazione della Convenzione ILO n. 145 e dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del settore.

Formazione finanziata

Rimborso agli Istituti Tecnici Superiori e ai Centri di addestramento dei costi dei percorsi per Allievi Ufficiali: ITS, Percorsi Formativi, Basic Training & Security Duties e corsi specialistici.

Controllo e trasparenza

Un sistema di accreditamento documentato, audit tecnici ed economico-finanziari e una piattaforma digitale che traccia ogni fase, dalla domanda, alla gestione della documentazione e all'erogazione.

Attività

Il Fondo Nazionale Marittimi opera su due grandi aree di intervento, sostenute da un sistema trasversale di accreditamento, controllo e digitalizzazione.

Sostegno assistenziale ai marittimi

Il Fondo eroga ai marittimi italiani iscritti un'indennità parametrata alla paga base, nei limiti e alle condizioni previste dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e dal Regolamento del Fondo. L'indennità è destinata ai marittimi non in continuità di rapporto di lavoro che rispettano i periodi contrattuali di imbarco e restano disponibili alle chiamate.

Finanziamento della formazione

Il Fondo rimborsa ai Centri e agli Istituti di formazione i costi sostenuti per l'erogazione dei percorsi destinati agli Allievi Ufficiali e al personale marittimo:

  • Corsi ITS per Allievi Ufficiali (Coperta, Macchina, Elettrotecnico, Macchina ed Elettrotecnico)
  • Percorsi Formativi per il conseguimento della qualifica di Allievo Ufficiale
  • Bando Basic Training & Security Duties (BT/SD) per i neodiplomati
  • Corsi specialistici obbligatori per il conseguimento del titolo
Accreditamento e controllo

Per accreditare gli ITS e i Centri di addestramento, il Fondo applica le procedure documentate nel Manuale Generale, che definisce i requisiti tecnici, le modalità di rendicontazione, i criteri di controllo e le modalità di erogazione. La verifica avviene attraverso audit tecnici ed economico-finanziari condotti da incaricati del Fondo, che ne attestano i requisiti.

Governance partecipata

Le decisioni di finanziamento e di accreditamento seguono un iter che prevede il parere del Comitato Parti Sociali (CPS) — composto da rappresentanti datoriali e delle Organizzazioni Sindacali — e la delibera del Consiglio di Amministrazione del Fondo.

Piattaforma digitale

Dal 2016 una piattaforma web proprietaria supporta lo scambio della documentazione tecnica e finanziaria, traccia i calendari dei corsi, gli audit e i flussi finanziari, e ospita le relazioni degli auditor. Nel 2026 è stato varato il nuovo sito web informativo, la nuova sezione dedicata ai neodiplomati per la gestione dei Bandi BT/SD e la sezione riservata al MIT per la verifica annuale della documentazione.

Il Fondo in numeri

Gli indicatori principali dell'attività gestita attraverso la piattaforma.

36

Enti iscritti

418

Corsi finanziati

615

Edizioni erogate

6.745

Discenti formati

Domande frequenti

Il Fondo rimborsa ai Centri e agli Istituti i costi dei corsi ITS per Allievi Ufficiali (Coperta e Macchina), dei Percorsi Formativi di Coperta e Macchina, del Bando Basic Training & Security Duties e di una serie di corsi specialistici obbligatori.

Le specializzazioni sono Coperta, Macchina, Elettrotecnico e Macchina ed Elettrotecnico, come stabilito dal Decreto Direttoriale MIT n. 72 del 7 maggio 2025.

Sono percorsi che seguono le stesse articolazioni dei corsi ITS. Chi possiede già la qualifica di Allievo Ufficiale di Macchina o Elettrotecnico può accedere al percorso combinato Macchina ed Elettrotecnico, secondo il Decreto MIT n. 75 del 9 maggio 2025.

Radar ON, Radar ARPA, ECDIS, First Aid (Primo Soccorso Sanitario), High Voltage, Leadership & Teamwork (BRM/ERM), MAMS e Antincendio Avanzato. Possono essere erogati individualmente oppure integrati nei corsi ITS.

Sì: sono i corsi richiesti per il conseguimento del titolo di Ufficiale di Navigazione o di Macchina. Per questo il relativo contributo è riconosciuto a condizione del conseguimento del titolo.

Il Bando 2024/2025 prevedeva i corsi di Basic Training & Security Awareness per le qualifiche di Coperta e Macchina. Dal Bando 2025/2026 i corsi evolvono in Basic Training & Security Duties, ampliando le qualifiche accessibili a Coperta, Macchina, Elettrotecnico e Macchina ed Elettrotecnico.

Esclusivamente gli Istituti Tecnici Superiori e i Centri di addestramento autorizzati dal MIT e accreditati presso il FNM.

Il Fondo applica le procedure del Manuale Generale, che definisce i requisiti tecnici, le modalità di rendicontazione e i controlli. La verifica dei requisiti avviene tramite audit condotti da incaricati del Fondo.

Un audit tecnico e un audit economico-finanziario. Per i corsi ITS e i Percorsi Formativi sono richiesti entrambi; per i corsi specialistici è previsto il solo audit tecnico. Gli auditor predispongono le relazioni direttamente in piattaforma.

A seguito dell'esito positivo degli audit interviene il parere del Comitato Parti Sociali (CPS), composto da rappresentanti datoriali e sindacali, seguito dalla delibera del Consiglio di Amministrazione del FNM. Il parere del CPS non è vincolante.

Sì. Per i progetti presentati al FNM il numero minimo di partecipanti deve essere pari ad almeno il 50% del numero autorizzato dal MIT e riportato nell'autorizzazione ministeriale.

Una volta deliberato, l'importo è comunicato via PEC. Ricevuta la comunicazione, gli ITS e i Centri accreditati procedono secondo gli step previsti dalla Scheda assegnata, differenziati per tipologia di corso.

Attraverso quattro fasi progressive: acconto iniziale (verifica di entrambi gli auditor), acconto intermedio (solo auditor tecnico), preconsuntivo (entrambi gli auditor) e consuntivo (solo auditor economico-finanziario). A ricevimento della fattura o nota di debito si procede con il bonifico dell'acconto dovuto.

Su presentazione della documentazione prevista, alla persona che ha sostenuto il corso, a condizione che abbia un'età massima di 35 anni al momento del conseguimento del titolo e che la domanda sia presentata entro 8 mesi dal superamento dell'esame CoC (o, in caso di esito non favorevole, entro 8 mesi dalla prima volta che l'esame è stato sostenuto). Verificata la completezza, si procede con il bonifico a favore del richiedente.

I contributi parziali massimi sono erogati esclusivamente a seguito del superamento dell'esame CoC, in fase di preconsuntivo e di consuntivo, sulla base di quanto indicato alla voce B3 del Piano Finanziario.

Ai diplomati meritevoli dell'anno scolastico 2025/2026 degli Istituti Tecnici, indirizzo Trasporti e Logistica (ex Istituti Nautici), nelle opzioni Conduzione del mezzo navale, Conduzione di apparati e impianti marittimi e Conduzione di apparati e impianti elettronici di bordo.

In una borsa di studio del valore unitario di 1.500,00 euro, per un massimo di 250 borse, destinata a frequentare i corsi di addestramento di base (Basic Training, Regola VI/1 STCW) e il corso di familiarizzazione alla Security (Security Duties, Regola VI/6 STCW), necessari per ottenere l'autorizzazione all'imbarco come Allievo Ufficiale.

Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea; iscrizione nelle matricole della gente di mare di prima categoria; età compresa tra 18 e 22 anni; diploma di scuola secondaria di secondo grado dell'Istituto Tecnico, settore tecnologico, indirizzo Trasporti e Logistica, con punteggio non inferiore a 75/100 (o titolo equipollente integrato dai percorsi formativi previsti dalla normativa, con punteggio non inferiore a 75/100).

In ordine cronologico di ricevimento delle istanze, fino a esaurimento delle 250 borse disponibili.

I Borsisti, dopo aver richiesto al Fondo l'accesso alla piattaforma web FNM, procedono al caricamento dei documenti necessari per l'adesione (Modulo di Adesione e allegati indicati) e tengono traccia dello stato di avanzamento della propria istanza, sino al rimborso della spesa anticipata al Centro di Formazione (nei limiti di quanto previsto dal Bando).

Le spese di viaggio per raggiungere il Centro di addestramento sono a carico del candidato. Per i frequentatori non residenti nel comune del Centro, la residenzialità (vitto e alloggio) presso una struttura convenzionata è garantita, a cura e spese del Centro, per tutta la durata del corso.

L'esame può essere ripetuto in una sessione successiva, entro e non oltre due mesi dalla conclusione del corso, per un massimo di due volte; in tal caso le spese di residenzialità sono a carico del candidato.

Esclusivamente presso i Centri autorizzati dal MIT e accreditati presso il FNM, che vengono indicati al beneficiario insieme alla data di inizio del corso.

I marittimi italiani non in continuità di rapporto di lavoro che abbiano maturato i periodi di navigazione previsti su navi italiane di Armatori associati o contribuenti al Fondo, nel rispetto dei periodi contrattuali di imbarco e delle chiamate. Sono esclusi, ai fini dell'indennità, Comandanti, Direttori di Macchina e Allievi Ufficiali.

Per gli Ufficiali, 12 mesi di navigazione negli ultimi 24 con più Aziende, oppure 9 mesi negli ultimi 18 con la stessa Azienda. Per Sottufficiali e Comuni, 12 mesi negli ultimi 24 con più Aziende, oppure 10 mesi negli ultimi 20 con la stessa Azienda.

Compilando l'apposito modulo di iscrizione (Modulo 1 A) e certificando il possesso dei requisiti. I marittimi iscritti al Turno Particolare inoltrano la domanda tramite l'Azienda; gli altri la inoltrano direttamente al Fondo, corredata della documentazione prevista (estratto matricolare e Modulo 2 A).

È pari all'80% della paga base conglobata per gli Ufficiali e al 75% per Comuni e Sottufficiali.

Di norma fino a un massimo di 6 mesi successivi alla risoluzione del contratto di imbarco, elevabili a 9 mesi in casi particolari (ad esempio disarmo superiore a 90 giorni, riduzione della flotta, ristrutturazione aziendale o cessazione dell'attività), sempre che non vi sia stata chiamata per l'imbarco.

La richiesta va presentata, a pena di decadenza, entro 60 giorni dalla fine del periodo di riposo retribuito. Il pagamento, se dovuto, è effettuato entro 120 giorni dalla fine del mese cui l'indennità si riferisce.

Sì. È sostitutiva di reddito da lavoro dipendente: il Fondo applica la ritenuta d'acconto IRPEF e rilascia annualmente la Certificazione Unica (CU). Gli importi vanno inclusi nella dichiarazione dei redditi.

Tra i principali: il rifiuto ingiustificato di una chiamata di imbarco e il superamento, nell'ultimo triennio, di 360 giorni di malattia indennizzata. Per reiscriversi occorre maturare nuovamente i requisiti di navigazione.

Gli Armatori di navi italiane mercantili e/o passeggeri e crociera superiori a 3.000 t.s.l. tenuti all'applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del settore. L'associazione, quando ricorrono i presupposti previsti dai CCNL, è dovuta; la mancata associazione o contribuzione costituisce violazione degli obblighi contrattuali.

Il contributo mensile è pari allo 0,25% della paga base conglobata di ciascun marittimo italiano imbarcato (esclusi i marittimi in continuità di rapporto di lavoro), con un contributo minimo mensile pari allo 0,125%.

Entro il novantesimo giorno successivo alla fine del mese cui i contributi si riferiscono. Entro lo stesso termine va inviato, per ogni nave, il prospetto dimostrativo del versamento (Modulo 1 B) ed eventualmente il prospetto del contributo minimo (Modulo 2 B).

In caso di inesattezze nelle denunce contributive che abbiano comportato minori versamenti, gli importi omessi sono dovuti in misura doppia.

Prima di erogare l'indennità, il Fondo chiede all'ultimo datore di lavoro di confermare, entro 30 giorni, la sussistenza dei requisiti in capo al marittimo (Modulo 3B.2008). In mancanza di conferma nei termini, o in caso di attestazione risultata falsa, le somme corrisposte al marittimo sono addebitate all'azienda.

Gli imbarchi e gli sbarchi dei marittimi iscritti, con il relativo motivo (Modulo 4 B), le cancellazioni dalla Continuità di Rapporto di Lavoro o dal Turno Particolare (Modulo 5 B) e i nominativi dei marittimi resi disponibili all'imbarco presso altre aziende (Modulo 6 B).

Sì. Può comunicarne il nominativo al Fondo affinché sia reso disponibile presso altre aziende aderenti (Modulo 6 B). Se la comunicazione non avviene almeno 30 giorni prima dell'inizio delle prestazioni del Fondo, è dovuto un contributo suppletivo per ogni giorno di ritardo.